Undici motivi per un viaggio in Colombia

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Brasile, la rotta delle emozioni, un viaggio inusuale e fuori dalle solite mete
09/03/2020
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Undici motivi per un viaggio in Colombia

La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
Se tu partissi per una terra misteriosa, considerata fino all’anno 2000 pericolosa, luogo di narcotrafficanti, di guerriglia, patria di Pablo Escobar.
E ti stupissi.
Poiché il vecchio stigma di paese da evitare è stato superato. Profondi mutamenti sono avvenuti sia in campo politico sia sociale.
Milioni di turisti sono rimasti incantati da questo luogo magico. Come si dice in Colombia l’unico rischio che corri, è “El riesgo es que te quieras quedar” …
Il rischio è che tu non voglia più andare via!
Miscela perfetta, accontenta ogni tipo di viaggiatore: chi ha voglia di natura, divertimento, riposo, storia, cultura, bellezza.
La Colombia ha tutto ciò che si possa desiderare da un viaggio. Vediamo insieme alcuni dei motivi per addentrarsi in questo luogo emozionante.

In viaggio in Colombia: Le persone

I colombiani sono aperti e solari, se è vero che ci facciamo attrarre dall’energia della gente, in questo paese saremo contagiati dalla felicità di persone che pur non possedendo grandi beni materiali, hanno dentro di loro un riconoscimento infinito nello stare al mondo.
A volte percepiamo la vita come un sacrificio, costretti a fare i conti con economia, lavoro e stress. Ci dimentichiamo delle semplici bellezze che ci circondano, del godere della compagnia di amici, di divertirsi con poco, di regalare un sorriso e di apprezzare i singoli momenti che si presentano, offuscati da impegni e operatività.
“No pasa nada”.
Nessun problema, prenderla con leggerezza. Queste sono le espressioni preferite dai colombiani. Andare a ritmo lento, mentre la vita scorre, rilassandosi.

In viaggio in Colombia: i paesaggi disarmanti

Nella penisola del Guajira troviamo due angoli di paradiso, il Cabo del la Vela e Punta Gallinas, dove deserto e mare si ricongiungono.
La Colombia può vantare una sessantina tra parchi nazionali e aree protette. La Sierra Nevada de Santa Marta, catena montuosa costiera più elevata al mondo, si getta nel mare creando insenature architettoniche.
Sul versante Pacifico le acque si prestano agli amanti del surf. Dalla parte opposta, 1600 chilometri di litorale si affacciano sul Mar dei Caraibi.
Acque cristalline, palme da cocco e spiagge di arena finissima sono gli elementi pitturati nel quadro naturalistico.
E per chi ama escursioni questo territorio, offre livelli diversi di difficoltà tramite l’affascinante foresta Amazzonica.

In viaggio in Colombia: frutta e caffè

Una varietà di frutta infinita rende il tutto estremamente gustoso.
Si dice che ci siano 433 frutti autoctoni in Colombia. lulo, guanabana, tomatede arbol, sapote, guayaba, borojo…
Vogliamo parlare di caffè? La regione del caffè, l’Eje Cafetero, è una zona verdeggiante, sovrastata da vulcani e montagne. Si può scoprire il processo di lavorazione di questa bevanda, per noi italiani di fondamentale necessità.
Dalla raccolta fino alla torrefazione, passando per la separazione del frutto dal seme, fino all’essicazione.

In viaggio in Colombia: realismo magico

Definito come ciò che accade quando una situazione realistica e molto dettagliata è sconvolta da qualcosa impossibile da credere.
Come dice la parola stessa, quella del Realismo Magico, è una poetica che si situa a metà strada tra l’elemento magico, surrealista e la rappresentazione realista. Leggendo romanzi che possono essere ricondotti a questa corrente, si resta inizialmente stupiti, incantati e increduli di fronte alle assurdità del fenomeno magico descritto. L’autore, abilmente incrementa particolari realistici, creando nel lettore un trasferimento di credenza e convinzione. Il tutto diventa reale e bello, con uno sfondo di magia.
“Cent’anni di solitudine” è il testo d’eccellenza di Gabriel Garcia Marquez del realismo magico. I personaggi del testo sono tipi umani universali, uguali in ogni luogo e in ogni tempo.
Scenografia del romanzo la Colombia, che si presenta come un luogo in cui realtà e magia si confondono.
Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te lo aspetti.

In viaggio in Colombia: Cartagena de Indias

Avete presente un gioiello incastonato da pietre colorate e luccicanti, che insieme danno luce e meravigliano?
Siamo a Cartagena de Indias.
Situata sulla costa nord della Colombia, è un mix di architetture, spiagge e frenesia caraibica, con un centro riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
Luogo senza paragoni, coniuga insieme due estremi: periferia trasandata e lusso del centro storico.
Quando gli europei dominavano i mari, Cartagena era diventata grazie alla sua posizione strategica, uno dei porti più importanti delle Americhe. Le ricchezze dirette in Europa prendevano il via dalla città colombiana, attirando pirati e corsari.
L’imponente cinta muraria e il Forte Castello di San Felipe vennero costruiti per difesa dagli attacchi dei predoni, che fiutavano come segugi la prosperità interna alla città.
«Vedrai, a Cartagena ogni cosa è diversa. Questa solitudine senza tristezza, questo oceano incessante, questa immensa sensazione di essere arrivato», come raccontava Gabriel Garcia Marquez descrivendo la sua città adottiva.

In viaggio in Colombia: Bogotà

Capitale della Colombia, con una nomina non esemplare, Bogotà è una città viva, multiculturale e giovane. Negli ultimi anni ha riconquistato visibilità, facendosi conoscere per la sua anima profonda.
Il vero centro della città, La Calandeira, è un quartiere caratteristico, dove puoi visitare Plaza Bolivar, con al centro la statua di Sìmon Bolivar, il rivoluzionario venezuelano artefice dell’indipendenza della Colombia, scolpita dall’italiano Pietro Tenerani. Il quartiere è ricco di cultura: case coloniali, strade ripide e strette e un’atmosfera Bohemien hanno attirato artisti da tutto il mondo.
Tappa fondamentale: il Museo dell’Oro.
Qui, è racchiusa una delle più spettacolari collezioni di arte orafa precolombiana. Istituto fondato nel 1939 dal Banco della Repubblica di Colombia, la banca centrale del paese, per proteggere e conservare lo straordinario patrimonio archeologico e artistico che si trovava nei caveaux e nei magazzini delle istituzioni statali.
Monserrate, il monte che domina l’area urbana, è raggiungibile a piedi, attraversando la natura incontaminata. Dai suoi 3100 metri di altitudine, si riesce ad ammirare la città, facendosi incantare dal magico panorama incorniciato dalle montagne circostanti.
Nel centro di Bogotà, numerose strutture destinate alla promozione culturale. Esempio è la Biblioteca Luis Angel Arango con quattro milioni di volumi e il Centro Culturale dedicato a Gabriel Garcia Marquez.

In viaggio in Colombia: Il carnevale di Baranquilla

Il secondo carnevale più importante dell’America latina. Con una tradizione di oltre cento anni, dal 2003 è anche Patrimonio dell’UNESCO. Si celebra durante i quattro giorni dal sabato al martedì prima del Mercoledì delle Ceneri, per le strade di Barranquilla. È un misto di culture: europea, africana e indiana. Colori, balli, carri, rumori rappresentano l’anima della festa.

In viaggio in Colombia: Medellin

Medellin, la città dell’Eterna Primavera. Ricca di verde, si trova in una posizione geografica privilegiata, situata nella valle di Aburrà a 1500 metri di altitudine, gode di un clima fantastico. Questo il motivo per cui è chiamata la città dell’eterna primavera. A Medellin si respira un’atmosfera più calma rispetto a Bogotà. I suoi cittadini, detti “paisà “, sono rinomati per essere i più gentili della Colombia.
Città conosciuta anche per Pablo Escobar, uno dei trafficanti di droga più ricchi e violenti di sempre, ucciso in una sparatoria nella città in cui era nato e dove aveva creato un enorme commercio criminale.
La metropoli ha dovuto ricostruire il suo nome, segnata per anni da violenze, guerriglieri, attentati. Una città che è uscita dalla paura per ricominciare a sorridere e aprirsi al mondo.

In viaggio in Colombia: la ciudad perdida

La città perduta, sito archeologico nascosto tra le montagne della sierra Nevada de Santa Marta, raggiungibile solo a piedi. Un percorso di 4 o 5 giorni, attraverso la giungla tropicale.
Scoperto nel 1972, quando un gruppo di saccheggiatori trovarono gradini di pietra che portavano verso la montagna.
Protetto dall’UNESCO, in quanto Patrimonio dell’Umanità, è considerato un luogo sacro dai Kagi, i Wiwa e gli Arhuaco, le tre etnie che vivono nella Sierra.

In viaggio in Colombia: Il parco Tayrona

Meta molto popolare per chi decide di fare un viaggio in Colombia è un paradiso naturale raro al mondo: il Parco Tayrona.
Ubicato nelle vicinanze di Santa Marta, è composto da giungla, natura selvaggia, spiagge caraibiche, animali esotici. Quadro pittoresco, in grado di ottenere applausi dai critici d’arte. Mare e montagna si mescolano creando un insieme molto vasto di flora e fauna.

In viaggio in Colombia: la foresta Amazzonica

Con la più grande foresta pluviale tropicale e il fiume più abbondante al mondo, la “Giungla Amazonas” raggiungiamo l’ultimo motivo per prendere un aereo e immergersi in questo stato paradisiaco.
Un’abbondanza di specie vegetali e animali è luogo prediletto per chi si vuole avvicinare agli sciamani indigeni e i loro segreti del parlare con la natura.


Quattrocentomila chilometri quadrati di vegetazione pluviale: il polmone della terra, che nutre con prestigiosa eleganza la nostra vita.

 

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